IL PRIMO PASSO: IMPARIAMO AD ASCOLTARE L’INTUITO.

Qualcuno si starà chiedendo: ma cosa c’entra l’intuito in un blog che parla di arte e di vino? 

Incrocerete nel vostro percorso di conoscenza persone di ogni tipo: esperti, dilettanti, intenditori o sedicenti tali, critici, amanti, appassionati, ricercatori, perditempo. A tratti vi sentirete confusi, smarriti. Qual’è la strada giusta?

Questi due settori, il vino e l’arte, concentrano una vasta gamma di opinioni, pareri, gusto, percezioni e soggettività.

Diffidate quindi da chi vi dice: “È così e basta!”.

Per districarsi in questi due mondi bisogna mettere qualche mattoncino di base, ma poi, si deve procedere facendone esperienza: guardando, bevendo, visitando, gustando, incontrando, annusando, mettendo in relazione. Per farlo, dovrete credere in ciò che sentite, in quel messaggio che l’arte e il vino trasmettono al di là delle parole e delle spiegazioni. Dovete ascoltare ciò che l’opera e il contenuto del bicchiere dicono direttamente a voi e a voi soltanto. Per farlo, avrete bisogno di sviluppare il vostro intuito e la fiducia in esso.

Perché vi interessano il vino e l’arte? Per me sono innanzitutto dei mezzi. Un mezzo sì, non un fine. Non vivo per l’arte e non vivo per il vino, ma il vino e l’arte mi aiutano a vivere decisamente meglio di come potrei fare senza di loro. Così ho pensato di condividere con voi queste due incredibili macchine del tempo, amplificatori di pensieri ed emozioni. 

Nel sito troverete una sezione dedicata all’ABC del vino e dell’arte con un percorso di didattica base, e un blog dove potrete leggere articoli più brevi dedicati ai due mondi e alla loro relazione, nonché recensioni di vini e mostre, reportage in cantina e molto altro ancora. Il filone conduttore è la memoria, il filo sottile che collega il passato al presente. 

Cercheremo di farvi fare qualche esperienza con l’immaginazione rimanendo a casa, come direbbe Salgari: “Scrivere (e leggere) è viaggiare senza la seccatura dei bagagli.” 

Benvenuti quindi a bordo di Wines N’ Roses e… iscrivetevi al blog!

                                                                     

 

“Basta che un rumore, un odore, già uditi o respirati un tempo, lo siano di nuovo, nel passato e insieme nel presente, reali senza essere attuali, ideali senza essere astratti, perché subito l’essenza permanente e solitamente nascosta delle cose sia liberata”


Marcel Proust

#winesnroses #sorsiproustiani