Numeri del vino

IL PREZZO DEL VINO AL RISTORANTE: COME CALCOLARLO?

Lo so, parlare di prezzi in questo mondo tanto poetico del vino a qualcuno farà venire l’orticaria, però lo ammetto, io i prezzi li guardo. Li guardo eccome! Non essendo decisamente una milionaria, ma piacendomi molto bere e bere bene, due conti me li faccio. E oltre a farmi due conti, faccio controlli incrociati.

Come cliente sono l’ultimo anello di una catena fatta di produttori, distributori e agenti, di enotecari e ristoratori e tutti, giustamente, qualcosa ci devono guadagnare, per non parlare di tutte le spese che devono coprire.

Quindi, non mi aspetto irragionevolmente di trovare da nessuna parte bottiglie vendute a prezzo di costo, ma ad un prezzo “equo” sì.  Non devo insomma aver la sensazione di aver subito una rapina a mano armata.

Difficile stabilire ovviamente quale sia il ricarico “giusto” e in giro se ne vedono di ogni. La stessa bottiglia possiamo trovarla venduta a prezzi decisamente differenti.

Iniziamo col dire che anche nello stesso locale, il ricarico non può essere lo stesso tra una bottiglia di Barolo Conterno e un Lambrusco di Cleto Chiarli. Di logica, la bottiglia più pregiata e costosa subirà un ricarico minore, prima cosa da tener presente quindi quando si è seduti al tavolo di un ristorante e si deve scegliere. Ripetiamo allora ad alta voce per tenerlo presente: più è alto il prezzo iniziale delle bottiglie più scende la percentuale del ricarico.

In linea generale possiamo aspettarci che il vino più economico venga ricaricato sulle tre volte e mezza rispetto il suo costo (3,5), un vino medio due volte e mezza (2,5) e i vini più importanti potrebbero aggirarsi intorno al doppio o ad una volta e mezzo il loro prezzo (2 / 1,5). Intendiamo incluso di IVA.

Facciamo un paio di esempi esemplificativi.

Bottiglia economica:

3,00 euro    22% IVA = 0,66 euro

3,00 euro X 3,5 = 10,50 + 0,66=  11,16 euro (che diventeranno 11,50 per arrotondamento)

Bottiglia media:

10,00 euro    22% IVA = 2,2 euro

10,00 X 2,5 = 25 + 2,2 euro = 27,50 euro (arrotondati)

Bottiglia pregiata:

50,00 euro   22% IVA = 11,00 euro

50,00 X 1,5 = 75 + 11= 86 euro

 

Ovviamente se parliamo di enoteche i ricarichi dovrebbero essere inferiori. Tengo a precisare che ogni locale può fare ciò che vuole, non ci sono limiti al ricarico e ogni realtà terrà presente anche le sue spese di gestione. Diciamo che questo è il mio personalissimo metro per non sentirmi insoddisfatta davanti al listino dei prezzi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.