tradizioniviticoltura

Rose e filari

Wines N’ Roses. Vini e Rose.

A parte l’ovvia assonanza con il gruppo musicale, ho scelto questo nome anche per altre ragioni: il mio cognome, il mio amore per questo fiore, il descrittore olfattivo, ma soprattutto per l’antica tradizione di porre al capo dei filari un cespuglio di rose.

Oggi ho letto un post che parlava proprio di questo su Wine Spoiler, così ho pensato che sarebbe stato interessante ri-raccontarlo.

Vi siete mai chiesti il motivo di questa presenza?

Si crede che la rosa, la regina dei fiori, sia una pianta sentinella, in grado di avvisare per tempo della presenza di parassiti e malattie nella vigna.

È la prima a manifestarne i sintomi, dando così la possibilità al vignaiolo di monitorare la salute della vite ed intervenire repentinamente.

Realtà o credenza?

Non lo so, fatto sta che questa tradizione viene portata avanti ancora oggi.

I fiori, piantati tra i filari, hanno comunque la sicura caratteristica di attirare gli insetti, che nutrendosi di parassiti consentono il minor utilizzo di antiparassitari.

Ma oltre ogni utilità, addentrandoci nel regno del dis-utile, i filari capeggiati dalle rose sono pieni di poesia.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.