DOCRacconti di vino

Vini liquorosi: il Marsala.

I vini liquorosi sono vini fortificati.

Prodotti da un vino-base che può subire una concentrazione a freddo oppure essere arricchito da mistella, alcol etilico, acquavite di vino, mosto concentrato o cotto.

Il loro titolo alcolometrico (svolto) deve essere compreso tra il 15-22%.

Il Marsala è forse il vino liquoroso italiano maggiormente conosciuto.

È prodotto nella provincia di Trapani, una bellissima località caratterizzata dalla presenza delle saline. La forte insolazione di quest’area permette già da sola la produzione di vini di alta gradazione alcolica.

Il Marsala viene classificato in base al colore: Oro, Ambra e Rubino. La tipologia Oro e Ambra prevedono l’utilizzo di grillo, catarratto, damaschino e inzolia, mentre per la tipologia Rubino possono essere utilizzati nero d’avola, pignatello e nerello mascalese (più un massimo del 30% delle uve bianche elencate).

Come dicevamo, al vino-base possono essere aggiunti mosto cotto o concentrato, alcol etilico, acquavite o mistella. Nel caso del Marsala Vergine (ottenuto da sole uve a bacca bianca) non possono essere aggiunti né la mistella, né il mosto concentrato o cotto.

Il vino ottenuto viene riposto in botti lasciate scolme, per favorire una serie di processi ossidativi che ne modificheranno il colore, il profumo e il sapore. L’alto grado alcolico impedisce le possibili alterazioni del vino. Il Marsala è considerato un vino “eterno” vista la sua incredibile longevità. Questa longevità si basa essenzialmente su due fattori:

1) Nascendo come vino ossidato, l’ossigeno (causa numero uno della morte di molti vini) diventa innocuo.

2) La fortificazione lo rende ulteriormente stabile.

Il Marsala si divide in:

Fine (Invecchiamento minimo di 1 anno)

Superiore (Invecchiamento minimo 2 anni)

Superiore Riserva (Invecchiamento minimo 4 anni)

Vergine e/o Soleras (Invecchiamento minimo 5 anni)

Vergine e/o Soleras Stravecchio e Riserva (Incecchiamento minimo 10 anni).

 

 

Nella foto: il “Vecchio Samperi” della cantina De Bartoli è un vino di marsala, non fortificato, 100% grillo. In quanto privo di fortificazione come prevede il disciplinare, non può essere chiamato Marsala, ma è un vino che va assolutamente provato.

Il libro “I leoni di Sicilia” è la storia della famiglia Florio, cognome legato indissolubilmente alla storia del Marsala.

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